lunedì 14 giugno 2010

Arbitraggio che Passione!

Posto questi due video per farvi conoscere una parte importante del mio mondo (e di quello di migliaia di ragazzi e ragazze, perché abbiamo anche noi la nostra rappresentanza femminile e senza bisogno delle 'quote rosa'): l'arbitraggio.
"Siamo noi, siamo in tanti, siamo i gatti neri, siamo i cattivi pensieri" (soprattutto di tifosi, calciatori e allenatori...praticamente tutte le altre componenti di una partita di calcio :P), ma senza di noi nessuna gara potrebbe essere disputata. Odiati e indispensabili, ci presentiamo settimanalmente al campo di gioco dove siamo designati, certi che, qualunque cosa fischieremo, qualcuno avrà sempre qualcosa da ridire. Domanda logica dunque: ma chi ve lo fa fa'?
Non so spiegarvi esattamente quello che si prova in quei momenti (i video potranno darvi un'idea, ma viverli è un'altra cosa). Un calciatore entra in campo per dare il meglio di sé sapendo che affronterà 11 avversari; un arbitro entra in campo sapendo che dovrà tenere a bada 11+11+panchine+pubblico...eppure questo gli piace, si diverte e non gli pesa.
Siete matti direte voi! E osservando alcune scene del primo video, effettivamente non posso darvi del tutto torto: per fare questo 'mestiere' (brutta parola...perché arbitrare è una passione esattamente come praticare uno sport) un po' matti bisogna esserlo! Ma in fondo siamo 'persone normalissime in situazioni straordinarie', costretti a lottare da soli contro tanti (nelle categorie più basse) o contro l'occhio implacabile della moviola (in quelle più alte), che a casa fa vedere cose che un arbitro in campo non potrà mai vedere o per sua sfortuna non ha visto.
Siamo uomini e sbagliamo, ma facciamo anche tantissime cose giuste (che non vengono certo evidenziate quanto gli errori)! Ci alleniamo, sacrifichiamo, sudiamo e lottiamo come qualunque altro atleta. Ciò che ci distingue è il nostro ruolo di 'giudici arbitri', una figura di certo non facile e poco amata in generale dagli albori della Storia. Un tempo tuttavia c'era un qualcosa di diverso verso questi 'giudici', qualcosa che negli ultimi anni si sta del tutto perdendo (e purtroppo non solo nei campi di calcio, ma generalmente in tutti i campi della società): il rispetto.
Nonostante questo, nonostante i chilometri da percorrere, i sacrifici da fare, le difficoltà e i momenti bui, arbitrare non mi stanca mai! Mi piace farlo in veste ufficiale tanto quanto in un'amichevole di calcetto fra amici, perché è un modo per me di stare insieme ad altre persone. E andrò avanti sempre, fino a quando un giorno (spero lontano) smetterò di divertirmi.
E allora, la prossima volta che guarderete una partita alla tv (magari proprio questa sera che la nostra Italia esordisce al Mondiale), pensate che quell'omino in divisa che corre qua e là in mezzo al campo è una parte fondamentale di questo sport: farà bene, farà male, sbaglierà per noi, sbaglierà per loro, ma farà sempre e solo del suo meglio, perché questa è davvero l'unica cosa che ci importa...dare il massimo e divertirci!
E se sbagliamo? Guardate qui sotto e vedrete :P!

6 commenti:

  1. ma l'arbitro vestito di azzurro, l'ultimo, è uno spostato O___o "stai zitto!" ma stai zitto a chi, ti gonfio la faccia!! :D

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  2. Eh Gaspa...è la tensione della partita...più o meno come la Barbara ha trattato Flash all'esame della Bonora... :PPP

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  3. ho capito ma il quarto uomo è un ufficiale di gara come te, abbi rispetto

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  4. Ti spiego...a Euro 2008 il ruolo di 'quarto uomo' è stato affidato ad arbitri UEFA bravi ma giovani, che non hanno arbitrato nessuna partita di quella competizione, ma erano lì per imparare dai migliori...quindi ci sta che un 'veterano' come Busacca, mentre arbitra una partita così importante (Euro 2008 era in Svizzera...casa sua), se la prenda con un giovanotto che gli dice che sta arrivando un temporale! :)

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  5. ce lo vedo un zanelli che si incazza con un giovanotto che non sta al suo posto XD

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